Hai cambiato sedia, sistemato il monitor e stai più attento alla postura. Eppure, il dolore cervicale continua?
“Sto seduto bene sulla sedia e allora per quale motivo continuo ad avere male a questo collo?”
È una delle domande che sentiamo più frequentemente all’interno della Clinica della Colonna di Physioplace.
Molte persone sono convinte che il dolore cervicale dipenda esclusivamente dalla postura.
Per questo motivo cercano di stare più dritte, acquistano una sedia ergonomica o modificano la posizione del computer.
Si tratta certamente di accorgimenti utili, ma la realtà è molto più complessa.
Le più recenti evidenze scientifiche dimostrano infatti che il dolore cervicale non può essere spiegato solamente dalla postura.
La cervicalgia rappresenta una condizione multifattoriale nella quale intervengono aspetti biomeccanici, muscolari, respiratori, comportamentali, psicologici e legati allo stile di vita.
Comprendere questa complessità è il primo passo per affrontare il problema in modo efficace e duraturo.
Cos’è il dolore cervicale?
La cervicalgia è un disturbo muscolo-scheletrico che interessa il tratto cervicale della colonna vertebrale e le strutture circostanti.
Può manifestarsi con:
- dolore localizzato al collo;
- rigidità cervicale;
- limitazione dei movimenti;
- tensione muscolare;
- dolore irradiato verso le spalle;
- cefalea cervicogenica;
- sensazione di pesantezza cervicale;
- difficoltà a mantenere determinate posizioni.
Secondo i dati epidemiologici internazionali, il dolore cervicale rappresenta una delle principali cause di disabilità muscolo-scheletrica nella popolazione adulta e può influenzare significativamente la qualità della vita, il sonno, la produttività lavorativa e la pratica sportiva.
Il mito della “postura perfetta”: la postura è davvero il problema?
Per anni si è pensato che esistesse una postura ideale e che qualsiasi deviazione da essa fosse responsabile del dolore cervicale.
Oggi sappiamo che la situazione è diversa.
Numerosi studi hanno evidenziato come non esista una correlazione forte e costante tra una specifica postura e la presenza di dolore cervicale.
Esistono persone con posture apparentemente “perfette” che soffrono di cervicalgia cronica e individui con posture molto diverse tra loro che non presentano alcun sintomo.
Questo non significa che la postura non abbia alcuna importanza.
Significa piuttosto che il problema non è quasi mai la posizione in sé, ma il mantenimento prolungato della stessa posizione.
Il vero nemico: l’immobilità
Il nostro corpo è progettato per muoversi.
Anche una postura considerata corretta, se mantenuta per molte ore consecutive, può determinare:
- affaticamento muscolare;
- riduzione del movimento;
- aumento delle tensioni cervicali;
- ridotta circolazione locale;
- maggiore sensibilità al dolore.
Il collo non ama stare fermo.
Ama muoversi.
Ed è proprio questa capacità di movimento che spesso viene compromessa nelle persone che soffrono di dolore cervicale persistente.
Quando il dolore cervicale coinvolge altre regioni del corpo
Uno degli aspetti più sottovalutati della cervicalgia riguarda la sua capacità di estendersi oltre il collo.
Con il passare del tempo il dolore può associarsi a:
Dolore alle spalle
La cervicale e il cingolo scapolare lavorano in stretta sinergia.
Quando il collo perde mobilità, le spalle tendono spesso a compensare alterando il loro normale funzionamento.
Questo può favorire rigidità scapolare, sovraccarico muscolare, dolore alla cuffia dei rotatori, difficoltà nei movimenti sopra la testa.
Mal di testa cervicogenico
Le tensioni della muscolatura cervicale superiore possono contribuire alla comparsa di particolari forme di cefalea.
Spesso il paziente riferisce:
- dolore alla base del cranio;
- tensione occipitale;
- dolore che si irradia verso la fronte;
- sensazione di testa pesante.
Dolore tra le scapole
Un’altra manifestazione frequente riguarda il dolore interscapolare.
In molti casi non si tratta di un problema autonomo ma di una conseguenza delle alterazioni del controllo motorio cervicale e scapolare.
Respirazione e dolore cervicale: un legame spesso ignorato
Uno degli aspetti che valutiamo sempre all’interno della Clinica della Colonna riguarda il modo in cui una persona respira.
Le evidenze scientifiche mostrano che molti soggetti con dolore cervicale cronico presentano alterazioni del pattern respiratorio.
Quando il diaframma lavora in maniera inefficiente, i muscoli accessori della respirazione — tra cui sternocleidomastoideo, trapezio superiore e scaleni — tendono a lavorare eccessivamente.
Il risultato è un aumento delle tensioni cervicali che può contribuire al mantenimento del dolore.
Per questo motivo una valutazione approfondita della cervicalgia non può limitarsi all’osservazione del collo ma deve includere anche la funzione respiratoria.
Perché alcune persone sviluppano dolore cervicale cronico?
Fattori fisici
Tra i principali fattori coinvolti troviamo:
- ridotta mobilità cervicale;
- debolezza della muscolatura profonda del collo;
- alterazioni del controllo motorio;
- ridotta mobilità toracica;
- rigidità del cingolo scapolare.
Fattori legati allo stile di vita
Anche alcuni aspetti quotidiani possono influenzare la persistenza del dolore:
- sedentarietà;
- sonno non adeguato;
- stress;
- scarsa attività fisica;
- elevati carichi lavorativi.
Fattori emotivi
Le moderne neuroscienze del dolore hanno evidenziato come stress, ansia e preoccupazione possano amplificare la percezione dolorosa e contribuire alla cronicizzazione dei sintomi.
Questo non significa che il dolore sia immaginario.
Significa che il sistema nervoso e il sistema muscolo-scheletrico lavorano insieme e si influenzano reciprocamente.
Come affrontiamo il dolore cervicale nella Clinica della Colonna di Physioplace
La valutazione fisioterapica specialistica
Per noi la valutazione rappresenta il momento più importante dell’intero percorso terapeutico.
Durante il primo incontro non analizziamo soltanto la postura.
Valutiamo:
- mobilità cervicale;
- mobilità toracica;
- movimento delle spalle;
- funzionalità scapolare;
- controllo motorio;
- respirazione;
- abitudini quotidiane;
- attività lavorativa;
- fattori che possono mantenere il dolore.
L’obiettivo è individuare tutte le componenti che contribuiscono al problema.
Trattamento fisioterapico personalizzato
Dopo la valutazione costruiamo un percorso specifico per il singolo paziente.
A seconda delle necessità il trattamento può comprendere: terapia manuale, esercizio terapeutico, mobilizzazione articolare, training della muscolatura cervicale profonda, esercizi di controllo scapolare, educazione terapeutica, esercizi respiratori e, qualora vi sia l’indicazione, anche l’uso di tecnologie moderne come il laser ad alta potenza e la tecarterapia.
Il ruolo dell’esercizio terapeutico
Le linee guida internazionali indicano l’esercizio terapeutico come uno degli strumenti più efficaci nella gestione del dolore cervicale persistente.
L’obiettivo non è soltanto ridurre il dolore nel breve periodo.
Vogliamo restituire al paziente fiducia nel movimento, migliorare la funzionalità e ridurre il rischio di recidive.
Il nostro obiettivo: aiutarti a stare meglio nel lungo periodo
Qui a Physioplace non cerchiamo soluzioni temporanee.
Il nostro obiettivo è aiutarti a costruire una condizione stabile e duratura.
Per questo motivo dedichiamo grande attenzione all’educazione del paziente e alla gestione autonoma del problema.
Come ricordiamo spesso alle persone che si affidano alla nostra Clinica della Colonna, il fisioterapista può guidare il percorso, ma una parte importante del risultato dipende da ciò che il paziente farà nella propria quotidianità.
Muoversi meglio, comprendere il proprio problema e adottare strategie efficaci rappresentano strumenti fondamentali per mantenere i risultati ottenuti.
Dolore cervicale a Busto Arsizio: quando rivolgersi a uno specialista?
Se soffri di:
- dolore cervicale persistente;
- rigidità del collo;
- dolore che si irradia alle spalle;
- mal di testa associato alla cervicale;
- limitazione dei movimenti;
- sintomi che si ripresentano frequentemente;
una valutazione fisioterapica specialistica può aiutarti a comprendere le cause del problema e individuare il percorso terapeutico più appropriato.
Presso Physioplace, centro specializzato in fisioterapia e osteopatia a Busto Arsizio, la Clinica della Colonna nasce proprio con l’obiettivo di offrire un approccio avanzato e basato sulle evidenze scientifiche per la gestione del dolore cervicale e dei principali disturbi neuro-muscolo-scheletrici della colonna vertebrale.
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